Un anno se ne va…un altro arriva…

Sta per concludersi questo 2018 e io mi ritrovo qui, prima di cena, davanti al computer. Ultimamente non ho più aggiornato il blog e devo dire, come vi avevo già accennato, che questi ultimi mesi dell’anno non sono stati affatto facili. Tante preoccupazioni, difficoltà e notizie “scomode” hanno reso autunno e inverno un pò più tristi (e se lo dico io che notoriamente non amo particolarmente queste due stagioni dell’anno!).

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno non potevo però non rivolgere un pensiero a voi lettori. Che dirvi? Semplicemente grazie, perché il vostro leggermi e seguirmi mi dà tanta forza e mi fa amare sempre di più il mio lavoro di psicologa e pedagogista. Questo blog nasce come spazio di condivisione: di contenuti certo, ma anche di storie di vita. E di storie e racconti ne ho sentiti tanti durante questi 12 mesi in studio…quante persone, quanti pezzettini di vita che si sono mescolati alla mia, quanti sorrisi e quante lacrime. Stasera ho ufficialmente finito il mio ultimo incontro con una paziente: ultimo per quest’anno ma ultimo anche per lei. Si è chiuso un ciclo e la lascio un pò più forte di prima, un pò più capace di gestire e domare quel drago di rabbia di cui tante volte abbiamo parlato. Oggi il suo “draghetto”, come lo ha chiamato lei, è diventato gestibile, qualcuno che l’accompagna sempre (come è giusto che sia) ma che non ha più il controllo sulla sua vita. Stasera, spegnendo le luci del mio studio e salutando questo 2018, ho pensato a tutti le persone che incontrerò nel 2019, a tutti coloro che , con immenso coraggio, decideranno di mettersi in gioco e condividere ancora una volta un pezzettino della loro storia, dei loro dolori e delle loro gioie insieme a me. Amo visceralmente il mio lavoro e mi sento una privilegiata per avere la possibilità di entrare, in punta di piedi e con estremo rispetto, nella vita di uomini, donne, bambini e famiglie.

E poi c’è il blog: soprattutto ultimamente trascurato, fonte di crisi e momenti felici, testimone di ciò che mi succede, di ciò che mi appassiona, di ciò che sono. Il 2018 si chiude con una Paola nuova, professionista più sicura di sé e persona più matura, più decisa e convinta di ciò che vuole e meno disposta ad accettare compromessi.

Ecco il mio augurio a tutti voi, allora: che l’anno che se ne va porti via con sé tutti i dolori, le preoccupazioni e che il 2019 che arriva ci doni il coraggio per affrontare nuove sfide ed essere felici in compagnia delle persone che amiamo.

Buon anno nuovo!

 

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